Altopiano di Folgaria in moto: strade, passi e birra artigianale alla fine

Folgaria! Non avrà il nome del Passo dello Stelvio, non finirà nei poster delle riviste di moto più famose. Ma chi c’è passato sa come funziona: strade pulite, asfalto buono, traffico che non rompe le scatole, panorami che non fanno rimpiangere niente. E quando arrivi, c’è posto dove sedersi, mangiare, stare bene.

Questo è quello che serve.

L’Alpe Cimbra, il territorio che comprende Folgaria, Lavarone, Luserna e Vigolana, è uno di quei posti che i motociclisti che abitano nell’arco Trentino-Veneto conoscono da anni e non hanno mai smesso di frequentare. Quelli che vengono da più lontano, spesso, ci passano senza fermarsi. Torto loro.

Perché l’Alpe Cimbra funziona in moto

L’altopiano parte attorno ai 1.170 metri di Folgaria e sale fino ai 1.610 del Passo Coe. È un territorio aperto, con passi e valichi che cambiano carattere ogni pochi chilometri: da strade larghe e veloci a tornanti stretti con poco margine di errore, da fondovalle boscosi a panorami aperti sulle Prealpi venete e sulla Valsugana.

Folgaria in moto non è un posto per chi cerca adrenalina a tutti i costi. È un posto per chi guida bene e vuole farlo in pace.

Si aggancia facilmente da sud uscendo dall’A22 a Rovereto Nord, oppure da est risalendo dalla Val d’Astico. Da ovest, la Vallagarina porta dritto verso l’altopiano senza giri inutili. Per chi viene dal Veneto, Tonezza del Cimone è il punto di ingresso naturale verso il Passo Coe.

I percorsi da sapere

Passo Sommo: il classico da cui partire

Da Calliano si prende la SS350 per raggiungere Folgaria e attraversare Passo Sommo, che sale gradualmente fino a circa 1.340 metri di quota. Tornanti presenti, non aggressivi. Il traffico è gestibile, il fondo in buono stato.

È il punto da cui si aprono le varianti: verso Lavarone, verso il Veneto, o in loop sull’altopiano. Chi vuole vedere Folgaria in un’unica uscita passa quasi sempre di qua.

Passo Coe: il valico che collega due mondi

Il Passo Coe si trova a 1.610 metri sul livello del mare, nel territorio trentino, in prossimità del confine con la provincia di Vicenza. Il valico alpino collega Tonezza del Cimone in Val d’Astico e Folgaria nell’omonimo altopiano.

Nei pressi sorge la Base Tuono, ex base militare con postazione missilistica NATO, non più operativa e visitabile. Una sosta con qualcosa da raccontare.

La strada da Folgaria verso il Coe è il tratto che divide chi conosce l’altopiano da chi no. La prima parte è ampia e scorrevole. Nella seconda si stringe, il fondo diventa più irregolare, i panorami crescono. Guida attenta, soprattutto in discesa.

Il Menador: la carta da giocare quando hai tempo

La Strada Provinciale 133 del Menador (o Kaiserjägerstraße) fu realizzata come strada militare dall'Esercito austro-ungarico e divenne strategica nella Grande Guerra. Stretta, tortuosa, con tornanti impegnativi e un paio di gallerie impervie. Il panorama sul Lago di Levico e sul Lago di Caldonazzo toglie il fiato. Il tratto più celebre e spettacolare è lungo circa 8 km con quasi 750 metri di dislivello e pendenze che toccano il 13% nei punti più duri

Come riporta visittrentino.info “la «Strada del Menador», una delle più panoramiche del Trentino, è famosa per essere ripida in salita (dal 9% al 13%), una strada stretta, scavata nella roccia. Il panorama da qui è stupendo; si possono vedere l'Alta Valsugana, i laghi di Levico e Caldonazzo.”

Non è una strada per distratti. Ma se hai voglia di guidare sul serio, è quella giusta.

Dall’altopiano si raggiunge passando dalla zona di Lavarone / Monterovere, oppure inserendola in un loop più ampio da Folgaria, Passo Sommo e Valsugana. Da Caldonazzo o Levico Terme si risale verso l’altopiano e si può rientrare poi verso Rovereto o Folgaria.

Il loop dell’altopiano: per chi ha mezza giornata

Folgaria ➔ Passo Sommo, circa (1.340 m) ➔ SP dei Fiorentini ➔ Passo della Vena di Valle ➔ Sella Valbona, circa (1.780 m) ➔ Lago Coe, circa (1.540 m) ➔ Passo Coe, circa (1.610 m) ➔ rientro verso Folgaria.

Un anello completo, dislivelli non banali, nessun tratto noioso. Dalla Sella Valbona, nei pressi del forte italiano di Campomolon, si apre il panorama sulle vallate veneto-vicentine e sull’altopiano di Asiago. Verificare sempre le condizioni stradali prima di partire, specialmente a inizio e fine stagione.

Cosa incontra chi passa da queste parti

L’Alpe Cimbra non è solo asfalto. Il territorio comprende il Lago di Lavarone e la Cascata dell’Hofentol. I forti della Grande Guerra sono distribuiti sull’altopiano e si raggiungono senza abbandonare le strade principali. Chi ha tempo e curiosità, si ferma. Chi no, ci passa davanti e capisce comunque perché questo posto ha un’identità che non si improvvisa.

I prodotti tipici ci sono: speck folgaretano, formaggi, miele. Vino. Birra. Se passi, non ignorarli.

La sosta. Quella vera.

Dove mangiare? Arrivi a Fondo Grande, Folgaria. Parcheggi. Entri al Sei Sottozero.

Non servono altre istruzioni.

La birra è artigianale alla spina, non pastorizzata, senza conservanti, prodotta dal Birrone di Isola Vicentina. SS46, La Brusca, La BirrettIpa La Punto G, La Maranea gluten free. Spillata come si deve, a temperatura controllata. Il tipo di birra per cui vale la pena non aver fatto il pieno di autogrill.

La cucina non fa sconti: ribs a bassa temperatura, stinco, pulled pork. Roba che prende tempo per essere fatta bene. Se sei arrivato fin qua, un’ora in più non ti spaventa.

Spazio interno per 80 persone, esterno aggiuntivo. WhatsApp 388 474 8449 per prenotare, soprattutto se siete un gruppo organizzato. Se siete di più abbiamo anche spazio fuori. E se avete bisogno di dormire, di fronte a noi c’è il Cristallo, che sta lì dal 1968.

Il locale sta a Fondo Grande, che è lo stesso posto da cui partono e tornano i percorsi. Non è un caso.

Informazioni utili

Periodo consigliato:

Da maggio a ottobre. I valichi ad alta quota come Passo Coe, Sella Valbona… ma verificare sempre la percorribilità a inizio e fine stagione.

Da dove si arriva:

  • A22 uscita Rovereto Nord.

  • SS350 dalla Vallagarina.

  • Val d’Astico / Tonezza del Cimone dal Veneto.

Soste confermate lungo i percorsi:

  • Base Tuono nei pressi del Passo Coe (visitabile).

  • Sei Sottozero Beer & Grill - Fondo Grande, Folgaria.

Tutte le informazioni stradali sono indicative. Verificare sempre le condizioni e gli aggiornamenti dei percorsi prima della partenza, in particolare per i valichi d’alta quota, su alpecimbra.it e visittrentino.info.

FAQ - In moto sull’Alpe Cimbra

L’Alpe Cimbra è adatta ai motociclisti?

Sì. Il territorio offre strade asfaltate di diverso carattere, dall’ampia SS350 ai tornanti stretti del Menador, con traffico contenuto rispetto ad altri itinerari alpini del Trentino. Si addice a qualsiasi tipo di moto.

Qual è il periodo migliore per andare in moto a Folgaria?

Da maggio a settembre per la massima percorribilità. Giugno e settembre offrono meno traffico e temperature ideali. Verificare sempre lo stato dei valichi più alti a inizio stagione.

Il Passo Coe è percorribile in moto?

Sì. Il Passo Coe a 1.610 metri è uno dei valichi più frequentati dai motociclisti della zona. La parte alta è più stretta, con fondo meno regolare: guida attenta, soprattutto in discesa.

Il Menador è adatto a tutte le moto?

È una strada tecnica: stretta, con tornanti impegnativi e gallerie. Non è consigliata a chi ha poca esperienza su strade di montagna. Per moto di grandi dimensioni, valutare con attenzione.

Dove si mangia bene lungo i percorsi in moto dell’Alpe Cimbra?

A Fondo Grande, Folgaria, il Sei Sottozero Beer & Grill è la sosta con cucina da grigliata seria: ribs, pulled pork, stinco e birre artigianali alla spina. Prenotazione consigliata per i gruppi: WhatsApp 388 474 8449.

Si può parcheggiare con la moto vicino al Sei Sottozero?

Sì. Fondo Grande è un punto comodo per i motociclisti che percorrono l’altopiano. Spazio esterno disponibile (e anche garage, se necessario, abbiamo tutto).

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